Il legislatore sta aspettando per autorizzare l’ingresso delle slot machine all’interno dei casino online legali, un’attesa legata principalmente a questioni economiche, dal momento che la tassazione delle slot machine terrestri è molto più vantaggiosa, per lo stesso Stato, senza considerare anche l’obbligo che impone ai concessionari di sostituire periodicamente le stesse “macchinette” gonfiando ulteriormente i propri guadagni.
Infatti mentre la tassazione del gioco nelle sale terrestri, ampiamente caldeggiate dagli interessi dell’erario è compresa tra il 4% e il 12%, mentre si riduce ad uno 0,6% per quanto riguarda la tassazione delle slot machine presenti sui casino online. Inoltre anche le percentuali di payout sono molto difìverse. Al di là delle spiegazioni rilasciate per giustificare il ritardo, le cifre raccontano una storia ben diversa.
Ma il risultato è che al momento questo gioco poco serio fatto dal legislatore gli si è ritorto contro, dal momento che gli italiani non hanno rinunciato a giocare alle slot machine sui casino online, e che sempre più numerosi si dirigono sui siti dei casino stranieri, ovvero quelli che non usano il dominio .it e che quindi non fanno nemmeno parte dei casino aams. Il risultato per lo Stato? Una perdita di gettito pari a 70 milioni di euro, calcolati su un volume di affari di oltre 350 miliardi.

